Prestiti personali a lavoratori autonomi

Se non si è lavoratori dipendenti e non si dispone di uno stipendio fisso si incontrano, talvolta, alcune difficoltà per ottenere dei prestiti. Banche ed istituti di credito infatti erogano con molta più semplicità prestiti personali a lavoratori dipendenti i quali possono offrire come garanzia il loro stipendio mensile fornendo a chi eroga il prestito la garanzia pressoché assoluta che il debito verrà onorato.

Il discorso è dunque diverso per chi non ha uno stipendio fisso tuttavia i prestiti personali a lavoratori autonomi sono comunque possibili.

Per lavoratori autonomi si intendono ovviamente liberi professionisti, artigiani e commercianti i quali hanno un loro introito ma che non essendo fisso potrebbe portare le banche a non concedere un prestito per paura che il debito non possa in fine essere onorato per cause di forza maggiore.

I prestiti ai lavoratori autonomi vengono concessi dopo una attenta valutazione della situazione finanziaria del soggetto ed è necessario avere un reddito dimostrabile attraverso la dichiarazione annuale, questi prestiti sono concessi sino ad una età massima di 65 anni e raramente superano i 30.000 €.

Ovviamente in caso di protesti non c’è davvero possibilità di ottenere un prestito in questo modo tuttavia c’è anche modo di ricorrere ad altre tipologie di garanzie quali ipoteche o presenza di una terza persona in qualità di garante.


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