Continuano a scendere gli spread sui mutui

euriborSi riducono ancora gli spread sui mutui, il tasso variabile perde un buon 30%, il fisso scende addirittura della metà, precisamente -47% su base annua.

Nel primo trimestre dell’anno i valori erano già ottimi, ma ora sono scesi ulteriormente. Questo comporta un migliorano significativo delle condizioni per chi deve accende un mutuo o effettua una surroga.

Il secondo trimestre del 2015 quindi, consolida la tendenza già evidenziata in precedenza, e con essa l’evidente volontà del sistema bancario di rilanciare il settore dell’immobiliare residenziale.

Va detto che, almeno per ora, le compravendite immobiliari non sembrano beneficiare in modo particolarmente rilevante del calo dei tassi, anzi si registra una riduzione delle stesse pari al -3%, dopo i dati del 2014, che erano invece più che incoraggianti.

Anche se la domanda di nuovi mutui ha segnato un +59% nel primo semestre dell’anno in corso, i consumatori sembrano comunque muoversi con i piedi di piombo. I mutui concessi aumentano, i tassi calano, ma anche gli importi medi richiesti sono scesi, e di conseguenza anche il valore delle compravendite immobiliari.

Va detto però, che complice la crisi, in molte città italiane i prezzi degli immobili sono diminuiti, quindi i dati  vanno letti anche tenendo conto di questo.

Per fare un bilancio più completo della situazione bisognerà aspettare il 2016, quel che è certo è che, per ora, i tassi sono ai minimi storici, e potrebbero scendere ancora.


Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi