Fondo di solidarietà: quando è possibile sospendere il mutuo

A seguito dell’approvazione della riforma del lavoro, introdotta dal Ministro Fornero nel corso della corrente legislatura, sono cambiate le condizioni e le regolamentazioni del noto Fondo di solidarietà, instituito negli anni per aiutare le famiglie in difficoltà che dovevano o devono attualmente saldare un mutuo.

Con la normativa precedente, veniva consentito l’accesso al Fondo e la relativa sospensione del pagamento delle rate, qualora il titolare del mutuo perdeva il lavoro, moriva o sopravviveva a spiacevoli eventi con un’invalidità in condizioni di non autosufficienza, o doveva sostenere particolari spese mediche o manutenzioni obbligate.

Veniva altresì concesso l’aiuto a coloro i quali vedevano un aumento di oltre 20 punti percentuale delle rate a tasso variabile, o a chi doveva effettuare una manutenzione necessaria dell’immobile, a seguito per esempio di importanti danni.

Attualmente, con l’introduzione della nuova riforma sono saltati diversi articoli che appunto disciplinavano le richieste d’adesione al fondo, e soltanto chi perde il lavoro in maniera inaspettata, può ricevere tutti gli aiuti del caso.

Spese mediche, assistenza, ristrutturazione, manutenzione o aumento delle rate non consentiranno più l’accesso al Fondo.

Non sarà più necessario offrire delle garanzie una volta sospeso il mutuo, e non bisognerà pagare commissioni o spese istruttorie del caso, queste sono alcune delle principali migliorie introdotte dalla riforma.

Qualora il titolare inoltre divenga invalido con oltre l’80% di handicap, potrà ricevere l’aiuto del Fondo, mentre non vi sono ulteriori possibilità di chiedere dei sussidi, anche in caso di licenziamento per giusta causa, dimissioni dal lavoro non per giusta causa, raggiungimento dell’età pensionabile, o risoluzioni consensuali.

Per avere accesso al Fondo di solidarietà bisognerà seguire l’apposita procedura indicata dal Ministero delle Finanze, anche se a seguito dei cambiamenti recenti, la vecchia modulistica presente online non è più utilizzabile.

A breve sarà aggiornata tutta la documentazione del caso, anche se per situazioni di particolare emergenza è possibile comunque rivolgersi ad esperti di settore, per avere comunque accesso agli aiuti.


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